Conoscersi meglio per vivere meglio

Il 2020 è stato un anno difficile, ci ha messo a dura prova, ma ci ha anche fornito innumerevoli possibilità per sviluppare le nostre capacità di introspezione e auto-consapevolezza. In qualità di disciplina olistica, il Metodo WAL offre gli strumenti per prenderci cura sia del nostro corpo che della nostra mente. Attività fisica, allenamento cognitivo e auto-consapevolezza  costituiscono gli strumenti chiave per ottenere il benessere psico-fisico. Quest’anno abbiamo parlato di come lo Slow Living possa aiutarci a vivere meglio, dei meravigliosi benefici della resilienza come approccio alla vita, degli effetti dello stretching sul nostro corpo e sulla nostra mente, dell’insostituibile sostegno di WAL e del movimento terapeutico nella vita di tutti i giorni. Vogliamo ora dedicare questo articolo ad un buon proposito per il 2021, qualcosa di costruttivo cui mirare che può incrementare la nostra speranza: migliorare la nostra capacità d’introspezione. 

 

Ma cos’è l’introspezione? E in cosa è diversa dall’auto-consapevolezza? 

introspezione

“Essere consapevoli dei propri tratti caratteriali, dei comportamenti individuali e dei motivi alla base dei nostri sentimenti significa essere auto-consapevoli”, questo quanto si legge su positive psychology a riguardo delle capacità d’introspezione e auto-consapevolezza. L’auto-consapevolezza è il risultato di una buona capacità d’introspezione. L’introspezione consiste nell’entrare in contatto con sé stessi, un contatto profondo che fa emergere significati e valori per noi molto importanti, ma di cui possiamo non essere pienamente coscienti. Come allenare l’introspezione? Con l’esercizio fisico e l’attenzione alla propriocezione, come dimostra il Metodo WAL. In qualità di disciplina olistica che mira al benessere dell’intero organismo, il Metodo WAL cura mente e corpo ponendoli sullo stesso piano, allenandoli insieme attraverso la duplice attività psico-motoria dell’ascolto degli AudioWAL e della camminata. Diversamente dallo sport comune che guarda esclusivamente all’aspetto fisico, il Walk and Learn si propone come metodo integrativo che migliora si, il fisico, ma anche funzioni cognitive e l’aspetto umorale. Come? Lo spieghiamo qui. 

L’articolo di positive psychology ci ricorda che i concetti di auto-consapevolezza e introspezione non sono poi così recenti, erano già stati teorizzati 3000 anni fa in Grecia, mentre lo psicologo Wilhelm Wundt ha iniziato ricerche in merito nell’800; il suo obiettivo era individuare le fondamenta inconsce delle sensazioni e dei sentimenti, “l’introspezione si è trasformata da queste origini a tecniche personali sull’analisi della formazione dei nostri pensieri più profondi”. 

 

Approccio solution focused o self-focused?

In psicologia si riportano 2 tipologie fondamentali di introspezione: 

  1. Solution-focused: capacità d’introspezione orientata verso la risoluzione di problemi o ostacoli ai nostri obiettivi.
  2. Self-focused: capacità d’introspezione orientata verso la comprensione ed analisi dei nostri atteggiamenti e modi di pensare, per modificarli e così raggiungere i nostri obiettivi.

Coloro che normalmente sono orientati verso la seconda sembrano raggiungere i propri obiettivi più lentamente di chi si concentra sulla risoluzione pratica dei problemi. Ogni individuo possiede entrambe gli approcci, pur essendo più incline verso l’uno o l’altro. Con un pò di lavoro su sé stessi, e grazie all’aiuto di WAL, che facilita in molto modi l’autoascolto -soprattutto attraverso lo stretching emozionale – si possono sviluppare anche le capacità verso cui siamo meno inclini. 

introspezione

 

4 benefici della capacità d’introspezione

“Quando auto-consapevolezza ed introspezione sono utilizzati in modo costruttivo possono portare enormi benefici al nostro stato psicologico”, spiega Kelly Miller di positive psychology.Da ciò ne deriva il miglioramento della vita in generale, perché vi è un incremento dell’equilibrio fra vita interiore e fattori ambientali. Ecco quindi 4 benefici dell’introspezione: 

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1.Senso di prospettiva. “Per relazionarci serenamente alla società dobbiamo capire che uno è separato dagli altri e che questi altri possono avere esigenze diverse e modi di pensare diversi dai nostri”. Comprendere ciò ci permette di ampliare la nostra prospettiva sulla realtà, così da accettare le diversità. Questo atteggiamento migliora la qualità delle nostre relazioni rendendoci più empatici. 

2.Autocontrollo. L’auto-consapevolezza ci porta ad essere più rispettosi di noi stessi e degli altri, così impariamo l’autocontrollo e sviluppiamo un’adesione naturale agli standard sociali che abbiamo interiorizzato. 

3.Aumento della creatività. I grandi creativi sviluppano le loro idee e progetti durante un lungo periodo di gestazione, in cui analizzano e riflettono sui pensieri alla base di quell’idea o progetto creativo. Essi utilizzano la capacità d’introspezione per affinare i loro progetti del 100%. 

4.Aumento dell’autostima. Essere autoconsapevoli e possedere capacità d’introspezione porta ad avere un miglior rapporto con noi stessi, così da avere più autostima. 

“L’applicazione dell’auto-consapevolezza nell’ambiente lavorativo è davvero preziosa. L’auto-consapevolezza manageriale crea migliori ambienti di lavoro e porta risultati di efficienza migliori di ambienti lavorativi dove capacità di auto-consapevolezza e introspezione sono mancanti”, conclude Kelly Miller.

Perché dunque non cogliere l’opportunità di un nuovo inizio, quello del 2021, per augurarvi di poter far fiorire le vostre capacità d’introspezione e auto-consapevolezza, così che possiate arrivare presto ad esaudire i vostri desideri? Buon anno da WAL!