Non aspettare di avere sete per bere

Il corpo umano è formato al 60% di acqua, per questo motivo l’idratazione è fondamentale per la salute. Eppure molte persone non bevono a sufficienza e tendono a disidratarsi facilmente (sapevi che la sensazione di sete è già indicatore di disidratazione?).  Mantenere un buon livello d’idratazione può risparmiarci disagi non solo fisici, ma anche emotivi…Fra i sintomi della disidratazione vi sono infatti anche irritabilità e sbalzi d’umore. Il Metodo WAL, in qualità di disciplina psico-fisica e olistica, s’interessa della salute dell’intero organismo, e in ciò non può assolutamente mancare il riguardo per l’idratazione. Continuate a leggere per saperne di più!

 

La scienza sull’importanza dell’idratazione

disidratazione

Due ricerche dell’Human Performance Laboratory dell’Università del Connecticut si sono in particolare occupate di idratazione ed effetti da disidratazione, rilevando che le donne sono più soggette a soffrire di sintomi da disidratazione rispetto agli uomini.

  1. La prima ricerca è stata pubblicata nel 2012 sul Journal of Nutrition, ed ha esaminato 25 donne intorno ai 20 anni di età che praticavano regolarmente attività fisica. Ogni 28 giorni, i ricercatori sottoponevano a test psicofisici le partecipanti, le quali dovevano svolgere attività fisica su un tapis roulant e rispondere a domande sulla propria forma psicofisica. I ricercatori hanno così notato la differenza fra uno stato di idratazione e disidratazione; nel momento in cui le partecipanti svolgevano i test senza essersi idratate a sufficienza, esse riportavano disagi come fatica, spossatezza, mancanza di concentrazione. 
  2. La seconda ricerca, sempre operata dall’Università del Connecticut e questa volta pubblicata sul British Journal of Nutrition, ha invece preso in esame uomini della stessa età delle partecipanti al primo studio: intorno ai 20 anni. Dai risultati riportati sul British Journal sembrerebbe che gli uomini non presentino gli stessi evidenti sintomi da disidratazione delle donne. 

disidratazione

I ricercatori avanzano a questo proposito l’ipotesi del funzionamento di alcuni neuroni, che rispondono differentemente alla mancanza di idratazione nell’organismo (in tal caso, neuroni femminili e maschili risponderebbero in maniera diversa). Nel momento in cui i neuroni si disidratano mandano segnali al cervello che risponde alterando il normale funzionamento dell’organismo, allertando sulla necessità di liquidi. Quando percepiamo la sensazione di sete, il nostro corpo ha già perso l’1-2% di acqua. 

 

I sintomi della disidratazione 

Bambini ed anziani sono generalmente più soggetti a correre rischio di disidratazione. Ma quali sono i sintomi? 

  • Sete
  • Crampi muscolari
  • Debolezza
  • Poca urina e di colore molto scuro
  • Secchezza di pelle e labbra
  • Aumento della temperatura corporea
  • Aumento frequenza cardiaca
  • Mal di testa
  • Senso di malessere generale
  • Irritabilità

Dunque ricorda, l’idratazione è importante! Bevi anche quando non hai sete, poni attenzione al tuo stato psicofisico per capire se stai soffrendo di sintomi da disidratazione, e pratica il Metodo WAL! Gli operatori WAL consigliano sempre di portare una borraccia con acqua naturale durante la pratica WAL, da sorseggiare frequentemente e questo anche se la camminata non fa sudare come la corsa o la ginnastica intensa. Ricordiamo che WAL è molto più di un esercizio fisico, è un metodo che allena memoria, concentrazione e altre capacità cognitive oltre che allenare il fisico, rendendolo più tonico e flessibile. Anche le nostre cellule cerebrali hanno bisogno di acqua per funzionare, l’apprendimento accende delicati equilibri neurali! Nel mondo WAL sono in arrivo belle novità, rimanete sintonizzati sul nostro Blog per scoprirle!

disidratazione

Percentuale di peso corporeo perso per disidratazione

Implicazioni fisiologiche

2%

Alterazioni della performance
4% Diminuisce la capacità di lavoro muscolare
5% Disturbi gastrointestinali, esaurimento del calore
7% Allucinazioni
10% Collasso circolatorio e infarto cardiaco