L’intervista alla Maestra del Movimento Elena Gibson

EXECUTION: Termine imparato – non a caso – da Elena Gibson. Concetto interessante e intraducibile, giustamente mutuato dall’inglese, almeno per quanto concerne la danza classica (Elena si è formata, tra l’altro, alla Canada’s National Ballet School). Termine per me intenso ed emblematico, complesso, soprattutto se indagato nelle sue sfumature di ampia portata metaforica. Infatti la parola “execution” oggi racchiude in sé diversi significati, capaci di evocare tonalità affettive apparentemente contrarie tra loro, agli antipodi. Pensiamo ad esempio al significato drammatico di “punizione capitale”, ovvero la morte inferta per colpe trascorse, da cui penso derivi anche il significato di “esecuzione di atti legali”, cioè il seguire scrupolosamente le prescrizioni per la corretta applicazione della giustizia. Ma Execution può anche essere “esecuzione di un’intenzione, un’idea, un dovere”, quindi con il senso di tramutare un programma in azione concreta (laddove – lo ricordiamo – un’idea può essere buona ma la sua esecuzione non altrettanto…). Infine — last but not least— c’è l’esecuzione di abilità artistiche (brano musicale, performance, ecc.), soprattutto laddove si ricerchi puntualità, esattezza e precisione.

In tutti i suoi “valori” eterogenei questa parola straordinaria, tremenda e incredibilmente potente implica l’eseguire, cioè azione, ma anche attenzione, cura, rigore, impeccabilità. In un certo senso quindi – perfino nella sua più tragica accezione – perfezione. E, come sappiamo, se si parla di bellezza, la perfezione diventa splendore, luce. Ecco come, a partire da una sola parola, pronunciata da Elena in un contesto (solo apparentemente) consueto, possiamo provare a descriverla: Elena è una gran donna, un’autorevole signora della danza, classica e acrobatica, delle discipline circensi e dello spettacolo, una madre unica (invece del solito peluche regala alla figlioletta Grace un serpente vero…), una personalità forte e originale, fuori dagli schemi.

Non so se io sia rimasta conquistata più dalla sua potente “aura” fatta di professionalità e dolcezza, carattere e grande esperienza, sicurezza, serietà, professionalità, o dal suo sguardo intenso, dall’eleganza del suo aspetto e di ogni suo movimento, dal suo splendido sense of humour fatto d’intelligenza e sottigliezza, dal sorriso spontaneo, luminoso, aperto, che ti attraversa. Di Elena Gibson sul web si legge: “Ballerina professionista, coreografa, istruttrice e performer di pole dance, ha un ruolo di primo piano nello sviluppo della pole dance come forma d’arte e sport in tutto il mondo. IPDFA Instructor of the Year 2012, POSA Head of Artistic, PDC Pioneer Award, World Pole Dance Champion 2005, UK Pole Dance Champion 2005”, ma tutti questi importanti titoli ancora non riescono del tutto a descrivere il suo stile: l’attenzione al dettaglio, la disciplina, la dedizione, la passione, l’accuratezza, il vigore, il fascino, l’umiltà, l’autorevolezza, il carattere, la profonda umanità. Dietro ciò che è evidente si intuisce l’implacabile disciplina del minuzioso lavoro su di sé, dell’auto-miglioramento, dell’execution appunto – che a volte può sembrare crudele come una piccola morte… perciò si arriva ad accettare tutto di buon grado, se c’è Elena (con il suo E.G. Method) a guidarti, perfino a distanza, nelle lezioni online del lockdown, in lingua inglese, con un gruppo di allieve da tutto il mondo.

Un solido, solidissimo esempio, ma non solo. L’ardente realizzazione di un sogno, che non è mai compiuto. Tanto sudore, tantissimo colore, energia, fatica, musica, risate. Ma ecco come Elena si racconta nella nostra intervista:

Elena Gibson

EXECUTION: a word learnt by Elena Gibson. An interesting concept of which the true meaning is difficult to translate in Italian, and which origins come from the English language, at least regarding classical dance (Elena studied also at the Canada’s National Ballet School). It’s a word that I feel as intense, emblematic and complex, particularly if you think about its multiple and metaphoric shades. The word “execution” gathers different meanings able to evoke feelings apparently contrasting amongst them, almost at the opposites. For example, we can think about the dramatic meaning of “capital punishment” —death for past faults, from which I believe it comes the concept of “execution of legal acts” —to follow the rules for rightfully apply the lows of the justice. Execution could also mean “execution of a will, of an idea, of something we must do, expressing the process of actualizing a program. And just as a note, an idea can be good but not its execution. Last but not least, there is the execution of artistic abilities, like music, performance etc, where precision and mastery are looked for.

Within all its extraordinaries values, this great and powerful word implies the actualization (action and attention, care and mastery) of something. Therefore it also implies perfection, with its tragic meaning, and if we put this word in the conceptual context beauty, perfection becomes light. Here’s how, beginning from a single word pronounced by Elena within an apparently simple speech, we can try to describe her personality: Elena is a great woman, an authoritative classical and acrobatic dance lady, a lady of the circus disciplines, a special mother (instead of a regular puppet she gifts her daughter a real snake). She has a strong and original personality, outside the box. I’m not sure if I am fascinated more by her powerful “dance aurea”, built on professionalism and sweetness, on a strong character and a great experience, on confidence, or by her intense gaze, by the elegance of her appearance and of her gestures, of her beautiful sense of humor made of intelligence and subtleness, of a spontaneous and bright smile that penetrates you.

In the internet you can read about Elena Gibson: “Professional dancer, choreographer, teacher and pole dance performer, she has a primary role in the development of pole dance as an art form and as a sport world wide. IPDFA Instructor of the Year 2012, POSA Head of Artistic, PDC Pioneer Award, World Dance Champion 2005, UK Pole Dance Champion2005”, but all these important titles are not enough for describing her style entirely —attention to detail, discipline, dedication, passion, care, force, charm, humility, authority, character, the deep humanity. Behind all of this the strong discipline and the meticulous work on herself are evident, of execution, that sometimes can appear as cruel as a small death….Therefore you just willingly accept anything if Elena is there (along with her E. G. Method) to guide you, even at distance in the online classes held during the lockdown, in English, with a group of students that come from all over the world. A solid example, but not only that. The fiery realization of a dream that is never accomplished. A lot of sweat, lots of color, energy, fatigue, music and laughs. Here’s how Elena describes her self in our interview:

  • Elena è molto evidente che ti piace “insegnare il movimento”. Perchè?
    Elena, it’s clear that you like “to teach movement”, why?

Elena Gibson

When I was a young professional dancer I thought I would have a lifetime of a dancing career ahead of me. In the professional dance world one would hope to last many years dancing, after which they could choose to become teachers and coaches once their body was no longer able to perform to its peak.  But my career life didn’t turn out that way.  In 2003 when I moved to London, life was tough as a young freelance dancer in an expensive city.  Out of necessity I started teaching and I discovered I was enjoying it much more than I had anticipated. And so the seed of my passion for teaching was planted at a relatively young age.

Quando ero una giovane ballerina pensavo che avrei avuto una lunga vita di carriera davanti a me. Nel mondo della danza professionale si spera di poter restare molti anni ballando, dopodiché si potrebbe scegliere di diventare insegnante, una volta che il proprio corpo non sarà più in grado di esibirsi al massimo. Ma la mia vita professionale non è andata così. Nel 2003, quando mi sono trasferita a Londra, la vita era dura come giovane ballerina autonoma in una città costosa. Per necessità ho iniziato a insegnare e ho scoperto che mi divertivo molto più di quanto mi aspettassi. E così il seme della mia passione per l’insegnamento è stato piantato ad una età relativamente giovane.

  • Quale ritieni sia la dote più importante di una brava insegnante?
    What do you think is the most important skill for being a good teacher?

For me the most important attribute in a good teacher is that he/she is willing to entirely and generously share / pass on the knowledge and skills acquired for the relevant dance style without holding back. A second quality is the human connection with one student individually and the developing of a relationship based on trust and respect. A great teacher will deeply care for each and every student and their development alongside his/her very own.

Per me l’attributo più importante in un buon insegnante è rimanere disposto a condividere / trasmettere in modo completo e generoso le conoscenze e le abilità acquisite per lo stile di danza pertinente, senza trattenersi. Una seconda qualità è la connessione umana con uno studente in senso individuale e lo sviluppo di un rapporto basato sulla fiducia e sul rispetto. Un grande insegnante si prenderà cura di ogni singolo studente e del suo sviluppo insieme al proprio.

Elena Gibson

  • Ti è capitato di formare insegnanti? Se sì, come ritieni si caratterizzerebbe il metodo (o lo stile) Gibson?
    Have you ever trained teachers? If so, how would you describe the Gibson’s method?

I love teaching students, but I think even more so I love teaching those who wish to start teaching and I love helping existing teachers progress and improve. I have had to prepare a few very talented women in the past, who started out as my students and progressed into becoming teachers at my London studio. I have traveled around the world holding teacher training courses for new and existing teachers which I found most rewarding. My method incorporates the technical part and the creative part and has both written and practical modules.  Because of my professional dance background, my teacher training courses are very much based on movement, set and free style choreography and creation but also includes a strong emphasis on proper technique, lines and form.

Amo insegnare agli studenti, ma amo ancora di più insegnare a coloro che desiderano iniziare a insegnare e amo aiutare gli insegnanti esistenti a progredire e migliorare. In passato ho dovuto preparare alcune allieve di grande talento, che hanno iniziato come mie studentesse e sono diventate insegnanti nel mio studio di Londra. Ho viaggiato in tutto il mondo tenendo corsi di formazione per insegnanti nuovi e già formati, ed è ciò che ho trovato più gratificante. Il mio metodo incorpora la parte tecnica e la parte creativa e prevede moduli sia scritti che pratici. A causa del mio background di danza, i miei corsi di formazione sono molto basati sul movimento, sulla coreografia e sulla creazione di set e free style, ma includono anche una forte enfasi sulla tecnica, le linee e la forma corrette.

  • Come sono maturate le tue scelte e la tua storia professionale? Ti va di raccontarti un pò?
    How did you develop your professional choices? Would you like to talk about yourself a little?

Elena Gibson

The professional ballet world is focused on achieving the perfect technique, but more importantly it is about creating emotions whether through a storyline or abstract works. The pole dancing world, similar to traditional circus, is more focused on showing off one’s bravura through perfect technique and crows pleasing wow factor tricks and much less on emotional expression, except in some competitions such as Pole Art and more contemporary circus productions. So when I transitioned from my career as a ballet dancer to pole and aerial performer, I had this urge to prove myself and my physical capability by creating technically difficult pieces for myself. In those days I used to put a lot of unnecessary pressure and stress on myself having created such difficult pieces. Later on in my pole dancing performing career I started creating more artistic pieces for myself that took audiences through a range of emotions. I was able to do this thanks to my experience as a ballerina, having danced in full length ballets where acting and dancing combined were a very important factor and thanks to the amazing coaches I have had the opportunity to work with along the way.

I remember one year I was performing in London for the MacMillan Cancer Research charity Christmas dinner on a very high pole, and I wanted to make use of its entire height but I was a little scared of falling. I had dreaded the day of this performance and it took me a few months of anxious preparation for this show, thus ruining my Xmas season that year. After the show was over, which luckily went really well and was well received, I felt a really big weight lifted off my shoulders. I was so happy it went well and that it was over. At that point I realized that I had gone too far in trying to prove my bravura and in doing so missed out on the pleasure of my work.  I promised I would never do that again and thankfully I was able to keep to that promise. Later on in my career, and especially in the last few years, I have realized that at my age I have limited performances left to dance, so I started to really enjoy my time on stage and truly savor and make every single minute of each performance so very special for myself. I have a feeling this has something to do with the increased appreciation of my shows from my audiences and fans. Though I am relatively injury free and still feeling strong and capable, I only wish to be able to keep going this way for as long as possible, performing is incredible and has been a part of my life for as long as I can remember.

Il mondo della danza classica è focalizzato sul raggiungimento di una tecnica perfetta, ma soprattutto si tratta di creare emozioni attraverso la trama o pezzi astratti. Il mondo della pole dance, simile al circo tradizionale, è più focalizzato sull’esibire la propria bravura attraverso una tecnica perfetta e trucchetti piacevoli per il pubblico e molto meno sull’espressione emotiva, tranne che in alcune competizioni come Pole Art e produzioni circensi più contemporanee. Quindi, quando sono passata dalla mia carriera di ballerina classica al mondo della pole dance e danza aerea, ho avuto questo bisogno di mettere alla prova me stessa e le mie capacità fisiche creando pezzi tecnicamente molto difficili per me stessa. Poi mi sono accorta che, avendo creato pezzi così difficili, mi ero sottoposta a una grande pressione e a uno stress inutile. Più tardi nella mia carriera di ballerina di pole dance ho cercato di creare pezzi più artistici che hanno portato “guidato” il pubblico attraverso una serie di emozioni. Sono stata in grado di farlo grazie alla mia esperienza di ballerina, avendo ballato in balletti in cui recitazione e danza combinate erano un fattore molto importante e grazie ai fantastici maestri con cui ho avuto l’opportunità di lavorare lungo questo percorso.

Elena Gibson

Elena Gibson

Ricordo che un anno mi esibivo a Londra per la cena di Natale di beneficenza del Mac Millan Cancer Research su un palo molto alto e volevo sfruttare tutta la sua altezza ma avevo paura di cadere. Temevo a tal punto il giorno di questa esibizione durante i mesi precedenti di ansiosa preparazione per questo spettacolo, che rovinai tutto il mio periodo di vacanze natalizie quell’anno. Dopo la fine dello spettacolo, che fortunatamente è andato molto bene ed è stato ben accolto, ho sentito come se un grosso peso mi fosse stato tolto dalle spalle. Ero così felice che fosse andata bene e che fosse finita! A quel punto mi sono resa conto che ero andata troppo oltre nel cercare di dimostrare la mia bravura e nel farlo mi ero persa il piacere del lavoro. Ho quindi promesso a me stessa che non l’avrei fatto mai più e per fortuna sono stata in grado di mantenere quella promessa. Più avanti nella mia carriera e soprattutto negli ultimi anni, mi sono resa conto che alla mia età mi rimangono ormai non molte occasioni per esibirmi e danzare in pubblico, quindi ho iniziato a godermi davvero il mio tempo sul palco e ad assaporarlo, rendendo ogni singolo minuto di ogni esibizione molto speciale per me stessa. Ho la sensazione che questo abbia qualcosa a che fare con l’apprezzamento accresciuto dei miei spettacoli da parte del pubblico e dei fan. Fortunatamente non ho mai subito infortuni importanti e mi sento ancora forte e capace, perciò mi piacerebbe andare avanti così il più a lungo possibile, esibirmi fa parte della mia vita da quando ho memoria ed è per me sempre un’esperienza incredibile.

  • Quanto conta nel percorso di miglioramento personale il concetto di gradualità?
    How important is the idea of graduality within the context of personal growth?

I always thought of myself as a doer, that is a person who is busy transforming dreams into reality. I have achieved some and I have also failed. Having lived in London for 15 years, I realized that my life pace was at a super speed though this had also helped me achieve a great deal. It’s only since the last 8 years or so that I had to stop and think about what was my priority in life and how to go about achieving it in the best possible way. In the professional dance world everything to do with the training process has a gradual progression. This is incredibly valuable and can be applied to all aspects of life. I wish that I had discovered this sooner but now that I have so many years of teaching experience behind me I can truly say that other than safety, it is one of the most important elements in my training method. I try to apply this in the best way that I can in other areas of my life.

Ho sempre pensato a me stessa come una persona impegnata a trasformare i sogni in realtà. Ho ottenuto alcuni risultati ma a volte ho anche fallito. Avendo vissuto a Londra per 15 anni, mi sono resa conto che il mio ritmo di vita era a una velocità impossibile, anche se questo mi aveva anche aiutato a ottenere molto. È solo negli ultimi 8 anni circa che ho dovuto fermarmi e pensare a quale fosse la mia priorità nella vita e come raggiungerla nel miglior modo possibile. Nel mondo della danza professionale tutto ciò che ha a che fare con il processo di formazione ha una progressione graduale. Questo è un insegnamento incredibilmente prezioso e può essere applicato a tutti gli aspetti della vita. Vorrei averlo scoperto prima ma ora che ho tanti anni di esperienza di insegnamento alle spalle posso davvero dire che oltre alla sicurezza, è uno degli elementi più importanti del mio metodo di allenamento. Cerco di applicare questo nel miglior modo possibile anche in altre aree della mia vita.

  • In che consiste principalmente per te la “terapeuticità” del movimento?
    What is for you therapeutic movement?

Movement therapy for me represents a great benefit for both physical and mental health, it can be used for stress reduction, disease prevention and mood management. In addition it offers increased muscular strength, coordination, mobility and decreased muscular tension.

La terapia del movimento per me rappresenta un grande beneficio sia per la salute fisica che mentale, può essere utilizzata per la riduzione dello stress, la prevenzione delle malattie e la gestione dell’umore. Inoltre offre maggiore forza muscolare, coordinazione, mobilità e diminuzione della tensione muscolare.

Elena Gibson

  • Se immagini la tua vita professionale tra 10/15 anni, come ti piacerebbe che fosse? Che obiettivi ti poni?
    If you think of your professional life in 10/15 years, how would you like this to be? Which goals do you set for yourself?

I am in the process of creating a new dance studio as I have moved to a new country, and I hope to bring with me all my skills, past knowledge and passion to a new community in Spain. It is something that truly makes me happy to do, I have done so a number of times in various countries and without which, due to the global pandemic, has made it very difficult for me to endure the many months of isolation and lack of in person connection to my beloved community. I hope to be able to continue teaching for many years to come and to continue to perform a few special performances. In the near future I also plan on dedicating more of my time to developing my skills as a psychologist in order to become a movement therapist to help people in need.

Sono in procinto di creare un nuovo studio di danza poiché mi sono trasferita in un nuovo paese – la Spagna – e spero di portare con me tutte le mie abilità, conoscenze raccolte dal passato nonché la mia passione in questa nuova comunità. È una cosa che mi rende veramente felice, l’ho già fatto altre volte in vari paesi, ma ultimamente, a causa della pandemia globale, senza poter praticare la mia passione mi sarebbe risultato ancora più difficile sopportare i tanti mesi di isolamento e mancanza di connessione personale alla comunità che tanto amo. Spero di poter continuare a insegnare ancora per molti anni e di continuare ad esibirmi in spettacoli significativi. Nel prossimo futuro ho anche intenzione di dedicare più tempo allo sviluppo delle mie capacità di psicologa, per diventare terapeuta del movimento e aiutare persone bisognose.

  • Nel tuo lavoro qual è l’aspetto che ami di più, che ti fa sentire realizzata?
    What is the aspect of your job that most satisfies you?

I have been both performing and teaching for many years now and these are very different skills. I like the training, creation and performing aspect very much because it is a very creative skill set through which I can explore myself and create without limits and boundaries. I have been invited to perform at a few very high profile events such as Elton John’s White Tie and Tiara Ball, Mikhail Gorbachev’s Leukemia treatment foundation Raisa Gorbachev, I have performed in Las Vegas and also in the Middle East. I have participated in various TV productions in a few European countries, where I had the privilege to get very high visibility with millions of viewers. These events have made me happy to know that my art has been accepted and appreciated in so many parts of the world by so many viewers. I am also proud to know I have paved the way for the younger generations of performers to be respected and my numerous appearances have contributed to educating more and more people about this new art form.

Teaching is my second passion and it is truly incredible when I get to witness people’s achievements and progress in so many aspects and this makes me feel like I am making a positive difference in their lives which is incredibly rewarding. I love traveling to different countries and places where it is much less glamorous to work and where many of my colleagues would not consider traveling to. By doing so I can bring with me and offer at a much lower cost, access to very high level quality training to communities which would not otherwise be possible to access.  Of course I need to balance this with sufficient work in wealthy countries which cover expenses for such trips and allow me to sustain my livelihood and that of my daughter.

Mi esibisco e insegno da tanti anni ormai e queste sono due abilità molto diverse. Mi piace molto sia danzare negli spettacoli sia l’aspetto della formazione, della creazione e dell’esecuzione perché si tratta di un insieme di abilità molto creative e varie, attraverso il quale posso esplorare me stessa e davvero creare senza limiti. Sono stata invitata ad esibirmi in eventi di altissimo profilo come White Tie e Tiara Ball di Elton John e da Raisa Gorbachev, la fondazione per il trattamento della leucemia di Mikhail Gorbachev, mi sono esibita a Las Vegas e anche in Medio Oriente. Ho partecipato a diverse produzioni televisive in diversi paesi europei dove ho avuto il privilegio di ottenere un’altissima visibilità presso milioni di telespettatori. Questi eventi mi hanno resa felice, così come il sapere che la mia arte è stata accettata e apprezzata in così tante parti del mondo da tanti spettatori.

Sono anche orgogliosa di sapere di aver spianato la strada al rispetto delle generazioni più giovani di artisti e le mie numerose apparizioni hanno contribuito a educare sempre più persone riguardo questa nuova forma d’arte.
L’insegnamento è la mia seconda passione ed è davvero incredibile quando ne riesco a constatare i risultati. I progressi in vari aspetti dei miei allievi mi fanno sentire che sto portando un cambiamento positivo nelle loro vite, il che è incredibilmente gratificante. Amo viaggiare in paesi e luoghi diversi, anche magari dove risulta meno affascinante lavorare e dove molti dei miei colleghi non prenderebbero mai in considerazione di trasferirsi. In questo modo posso portare con me e offrire, a un costo molto inferiore, l’accesso a una formazione di altissimo livello di qualità a comunità che altrimenti resterebbero tagliate fuori. Ovviamente è necessario bilanciare questo con un lavoro sufficiente in paesi ricchi che riescano a coprire le spese per tali viaggi, un lavoro che mi permetta di sostenere me e mia figlia.

Elena Gibson

  • Elena come giudichi i cosiddetti “nuovi Sports” (calisthenics, crossfit, ecc.)? Pensi che siano utili affiancati alla danza?
    Elena, how do you see the new sports such as calisthenics, CrossFit etc? Do you believe that they might be useful integrati along with dance?

For hobby or recreational purposes, many new fitness crazes are useful and help get or maintain people in good physical health. For high performance and more traditional sports, certain new forms of training combining such new methods can also be useful at times and help create improved results if applied with great knowledge. Dance as a profession has its own methodology which was created many years ago but has continued to develop and improve over many decades and continues to do so using newer methods of training and physiotherapy, in order to help create better results and longevity in a dancer’s career span. These include the more popular methods such as yoga, pilates and some weight training for men.

Dance is a totally different arena and it is not a sport to me but rather an athletic art form, which is created in a specific and artistic way involving a range of human emotions with the purpose of entertainment.
Dance as a sport is performed purely for the purpose and in the context of a competition. In this case, limiting routines have to be created following a number of different regulations with the purpose of achieving a specific more technical formula which, with sufficient points gained, will be winning against others.  This has been the case for pole dance/pole sports, where pole dancing currently takes the arena in the industry.

Molte nuove manie del mondo del fitness sono utili principalmente a scopo ricreativo o come hobby e aiutano a mantenere le persone in buona salute fisica. Per gli sport ad alte prestazioni e più tradizionali alcune nuove forme di allenamento che combinano tali metodi possono anche risultare utili e aiutare a ottenere migliori performance, ma solo se applicate con grande conoscenza. La danza come professione ha una propria metodologia che è stata creata molti anni fa, ma ha continuato a svilupparsi e a migliorare per molti decenni e continua a farlo utilizzando nuovi metodi di allenamento e fisioterapia per aiutare a creare risultati migliori e longevità nella carriera di un ballerino. Questi metodi molto popolari includono lo yoga, il pilates e alcuni esercizi con i pesi, soprattutto per gli uomini.

Elena Gibson

La danza è un’arena completamente diversa e per me non è uno sport, quanto piuttosto una forma d’arte atletica, che viene creata in modo specifico e artistico coinvolgendo una serie di emozioni umane a scopo di intrattenimento. La danza come sport invece può essere eseguita esclusivamente nel contesto di una competizione, ma in questo caso, le routine con limitazioni devono essere create seguendo una serie di regolamenti diversi, allo scopo di ottenere una formula specifica più tecnica, che stabilisca precisamente il significato dei punti guadagnati. Questo è stato il caso della pole dance/pole sport.