L’apparenza inganna

L’espressione “siamo ciò che mangiamo” è più che mai esatta. Come spieghiamo nella parte del Blog dedicata alla nutrizione, i risultati della nostra alimentazione non si manifestano solo nella forma fisica e nel nostro aspetto, ma anche nel nostro comportamento, nell’umore, nella qualità del sonno e nell’apparato cognitivo.
I cibi organici sono essenziali per la nostra salute psico-fisica, e vanno considerati come una parte integrante dello stile di vita più idoneo al raggiungimento del nostro benessere.

Fra le novità WAL più eccitanti dell’estate vi è proprio l’integrazione di una produzione alimentare biologica all’interno dell’Associazione WAL. La nuova sede WAL Il Moggio, un’antica struttura immersa nel verde delle colline Umbre, permette di realizzare i 4 valori Walk and Learn di olismo, ecosostenibilità, slow-living e, ovviamente, cultura in movimento. Rimanendo in tema di alimentazione, il 1 luglio la fondatrice del Metodo WAL, Anma Crespi, ha presentato l’olio d’oliva organico prodotto proprio presso Il Moggio sui canali Youtube e FB della Dottoressa Cristina Tomasi, medico a Bolzano. Lo stile della Dottoressa Tomasi è quello di avvalersi delle sue molte competenze per la prevenzione – oltre che per la cura – dei numerosi disagi e malattie del tempo in cui viviamo, in modo da proporre – invece di farmaci – soprattutto uno stile di vita salubre quale soluzione più potente di quanto si creda. Addirittura la Dottoressa Tomasi ama definire sé stessa “medico de-prescrittore”, per sottolineare che non ama prescrivere farmaci e dirige gran parte delle sue energie nell’informare, attraverso i suoi canali social, seguitissimi, esortando le persone a prendersi cura di sé, con il motto “siate i protagonisti della vostra salute”. Come già state immaginando, ciò è del tutto in linea con la filosofia che da anni WAL porta avanti.

In qualità di disciplina olistica WAL è infatti impegnato anche nella promozione di un’educazione alimentare sana e consapevole tramite eventi ed attività editoriali. Per saperne di più e scoprire in profondità gli efficaci meccanismi del Metodo esiste il libro ad esso dedicato scritto dalla Crespi e edito Morlacchi, “ll Metodo WAL (walk and learn). Previeni, impara, cammina”, in cui l’autrice illustra gli studi medico-cognitivi e pedagogici alla base di questa disciplina psicofisica unica nel suo genere.  La cura del corpo umano deve includere esercizio fisico, allenamento cognitivo ed alimentazione equilibrata per essere davvero efficace.

 

Perché i cibi vengono detti “processati”?

cibi organici

I cibi processati sono prodotti industrialmente; ricchi di zuccheri aggiunti, grassi transgenici e carboidrati raffinati hanno un sapore appetitoso e (avendo ingredienti di scarsa qualità) sono economici, spesso si presentano in confezioni colorate e accattivanti, ma nascondono rischi gravi per la salute di adulti e bambini. Le sostanze nutritive sono presenti in piccolissime quantità se non completamente assenti e gli additivi presenti, uniti all’alta quantità di zuccheri e carboidrati provocano dipendenza. Essi costituiscono una delle maggiori cause di obesità a livello globale. Medical News Today riporta che i cibi processati rappresentano oggi il 25-60% dei cibi ingeriti quotidianamente dalla maggioranza delle persone. E’ bene chiarire la differenza fra cibi chimicamente processati e meccanicamente processati: i secondi riguardano l’alterazione dello stato dell’alimento, come la carne che da compatta viene tritata, oppure le verdure crude che vengono cotte. Il cibo è invece soggetto ad un processo chimico quando vi si aggiungono sostanze artificiali, come coloranti e dolcificanti.
Ecco una breve lista dei cibi chimicamente processati da evitare:

  • La maggior parte dei cibi surgelati
  • Pane in cassetta
  • Cereali da colazione, tipo cornflakes
  • Crackers e patatine
  • Zuppe preconfezionate
  • Carne “ricostruita” come salsicce, polpette e affettati
  • Soda e bevande zuccherine

cibi organici

Ma perché evitare questi cibi se gustosi, colorati e così economici? Perché, come dimostrato dallo studio dell’epidemiologo Bernard Srour pubblicato da The Bmj nel 2019, ingerirli regolarmente aumenta del 10% il rischio di soffrire di patologie cardiovascolari e cerebrovascolari nel corso della vita; oppure perché, come spiegano Rico-Campà e A. Martinez-Gonzalez sempre su Bmj, assumere cibi chimicamente processati come pasti principali in più di 4 porzioni giornaliere aumenta il rischio di mortalità del 18%.
Amy Smith di Medical News Today chiarisce alcuni dei malsani meccanismi con cui i cibi processati interagiscono con il nostro metabolismo: “Il modo in cui i cibi vengono chimicamente processati li rende facili da ingoiare e masticare. Poiché la maggior parte delle fibre vengono perse durante questo meccanismo, è necessaria meno energia per mangiare cibi processati rispetto ai cibi organici. Come risultato è più facile mangiare cibi processati più spesso e in breve tempo; essi aumentano la possibilità di ingerire più calorie di quanto si ha davvero bisogno e quindi di prendere peso più velocemente”.

 

Cibi processati VS. cibi biologici

I cibi biologici o a km 0, al contrario di quelli processati, escludono l’utilizzo di sostanze chimiche come pesticidi, preservanti, dolcificanti e coloranti. Fortunatamente una fetta sempre più grande di popolazione mondiale si sta orientando verso l’acquisto di cibi biologici. E tu? Se ancora non sei convinto/a della scelta alimentare più giusta per il tuo benessere ecco 6 benefici dei cibi biologici o a km 0:

  1. Maggiore durata della vita. Grazie all’assenza di sostanze chimiche dannose, l’intera salute dell’organismo umano ne giova e così le percentuali della durata di vita si allungano.
  2. Salute dell’apparato cardiovascolare. L’alta assunzione di zuccheri, grassi e carboidrati può interferire con la formazione di grumi nel sangue e con il funzionamento dell’apparato cardiovascolare, apparato non danneggiato invece dai cibi biologici privi di tali sostanze.
  3. Sapore più gustoso. E’ vero, abbiamo detto che i cibi processati sono molto gustosi, ma il loro sapore non è assolutamente comparabile a quello dei cibi biologici. Provate con la cioccolata e capirete di cosa parliamo!
  4. Sistema immunitario rinforzato. I nutrienti contenuti nei cibi biologici rinforzano l’organismo e le sue difese immunitarie.
  5. Produzione ecosostenibile. L’assenza di pesticidi e fertilizzanti chimici preserva non solo la salute dell’uomo, ma anche quella dell’ambiente.
  6. Umore più stabile. Frutti rossi al posto di una merendina, noci al posto dei cereali per la colazione, un’insalata al posto di un pasto pronto surgelato, queste sono le piccole grandi scelte da cui noi tutti possiamo iniziare per ottenere la serenità di cui abbiamo bisogno per una vita sana, lunga e soddisfacente. Lo stomaco e il cervello sono fatti delle stesse cellule, questo spiega molte cose.

cibi organici